mercoledì 6 ottobre 2010

The Educational Exhibition dedicated to Matteo Ricci


The Educational Exhibition dedicated to Matteo Ricci is an initiative of the director of the Shanghai section of the Italian Institute of Culture, Paolo Sabbatini, the culture attaché of the Institute, Giorgio Casacchia and Luigi Ricci of Macerata who was responsible for the project and its bringing into being.

The Educational Exhibition dedicated to Matteo Ricci is an initiative of the director of the Shanghai section of the Italian Institute of Culture, Paolo Sabbatini, the culture attaché of the Institute, Giorgio Casacchia and Luigi Ricci of Macerata who was responsible for the project and its bringing into being.

Salient moments of his biography are also noted, literary work as well as numerous illustrations in the Chinese classic style.

The review includes 49 panels on rolled cloth in keeping with traditional Chinese painting techniques, expressly produced in China.

The printed section of each panel is 50 x 90 cm.

The display contains 275 documents and photographs.

Texts are in Italian, English and Chinese.

SEOUL: Matteo Ricci e l’incontro culturale tra Oriente e Occidente



Matteo Ricci, della cui presenza in Corea non esistono prove oggettive, ha lasciato un’importante eredità anche nella cultura coreana attraverso la conoscenza personale e dell’opera del gesuita da parte di numerosi scienziati ed intellettuali coreani presenti alla corte imperiale cinese. L’Istituto Italiano di Cultura di Seoul e l’Ambasciata d’Italia in Corea hanno dunque organizzato, nel corso del 2010, diverse manifestazioni volte a valorizzare la figura di Matteo Ricci nel quarto centenario della sua morte.

E’ stato, pertanto, creato nel 2009 un comitato italo-coreano per le celebrazioni copresieduto dall’Ambasciatore d’Italia Massimo Andrea Leggeri e dall’allora Presidente del Consiglio per l’Apostolato dei Laici di Corea, Prof. Thomas Han, oggi Ambasciatore di Corea presso la Santa Sede.

Le manifestazioni ricciane hanno raggiunto la massima intensità nel mese di settembre 2010 con due convegni organizzati dal Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Dott. Lucio Izzo e dalle due più prestigiose università coreane.

Il primo si è voltoil 9 settembre presso il primo ateneo coreano, la Seoul National University, nell’edificio del Kyujanggak, gli Archivi di Stato coreani affidati alla SNU.

Il convegno intitolato “L’eredita’ di Matteo Ricci e la Corea del tardo periodo Chosun” ha visto la partecipazione di studiosi di tutto il mondo e per l’Italia quella del Prof. Luigi Ricci, dell’Università di Macerata, del Prof. Maurizio Riotto, dell’Università Orientale di Napoli e dei professori Gaetano Dammacco e Francesco Losurdo dell’Università di Bari.

Dal 16 al 17 settembre si è tenuto poi, presso la Sogang University, l’università gesuita e una delle più prestigiose del Paese, un convegno dal titolo “Matteo Ricci: l’incontro culturale tra Oriente e Occidente – Passato e presente”. Nell’ambito di questo convegno è stata eseguita una presentazione multimediale dal titolo "Da Macao a Pechino, il viaggio di Padre Matteo Ricci lungo i fiumi e i canali della Cina" a cura del Prof. Luigi Ricci. Inoltre l’Istituto Italiano di Cultura ha organizzato il giorno 17 un concerto di brani musicali con i testi composti dal gesuita per la corte imperiale e interpretati dal soprano coreano So-eun Jeon accompagnata dalla pianista Elena Stamera.

Infine, e’ prevista per il 22 ottobre prossimo, presso la Sogang University una conferenza dell’astrofisico italiano Prof. Remo Ruffini, dal titolo “Matteo Ricci, Galileo, Xu Guangxi: messaggeri della cultura europea nel mondo occidentale”.


sabato 2 gennaio 2010

Compiuta la prima parte del Viaggio da Macao a Pechino


Nel mese di dicembre del 2009 si è compiuta la prima parte del progetto “Da Macao a Pechino, il Viaggio di Matteo Ricci lungo i fiumi e i canali della Cina.”

5 dicembre - Gli allievi del Collegio Ricci eseguono un Oratorio di Natale nel Duomo di Macao sotto la direzione di Padre Luis M.F. Sequeira, fondatore del Collegio e dell'Istituto Matteo Ricci.



7 dicembre - Conferenza all'Università degli Studi Stranieri del Guangdong (GDUFS) con gli studenti del Dipartimento di Italianistica.


9 dicembre - Partecipazione al Zhaoqing Urban & Rural Planning Bureau con il dr. Liu Yan alla presentazione dei progetti di Riqualificazione dei siti storici in particolare dell'area “Ricciana” da parte dell'equipe di architetti delle Università di Torino e Genova.




10 dicembre - A Zhaoqing con il il prof. Yu Sanle dell'Association for Matteo Ricci's Studies of China di Beijing.



11 dicembre - Zhaoqing, il Palazzo Liqiao con il Museo Matteo Ricci che si sviluppa su due piani.



14 dicembre - Shaoguan University: Accoglienza da parte delle Autorità accademiche.



14 dicembre - Shaoguan University: Conferenza e incontro accademico su Matteo Ricci seguita dalla relazione prof. Zeng Zheng Secretary of CPC SGU Committee.




15 dicembre - Vista guidata da un monaco buddista al Tempio di Nanhua, ampiamente descritto da Matteo Ricci nei suoi testi



15 dicembre - Visita ai siti e monumenti cristiani di Shaoguan.



18 dicembre - Pranzo conviviale, su invito del dott. Paolo Sabbatini, Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, con i discendenti di Xu Guangqi, il prof. Xu Yongmou della Shanghai University School of Real Estate e il sig. Xu Cheng Xi.

domenica 29 novembre 2009

Si da il via alla prima fase del progetto.


Nel mese di dicembre inizierò il primo step del progetto “Da Macao a Pechino, il viaggio di Padre Matteo Ricci lungo i fiumi e i canali della Cina”.

Il programma di questa prima parte del progetto riguarda una visita-studio che compierò nel territorio di Macao e la Provincia del Guangdong.

Avrò occasione di vedere le tre città dove Padre Matteo Ricci è vissuto per diversi anni: Macao (1 anno), Zhaoqing (6 anni) e Shaoguan (6 anni).

Cercherò di studiare le tracce e le testimonianze di questa vicenda storica avvenuta più di 4 secoli fa.

Sono previsti degli incontri con gli studenti e gli insegnanti delle Università di Guangzhou, Zhaoqing e Shaoguan. Tutte le iniziative sono coordinate dalla rappresentanza consolare italiana diretta dal dott. Edoardo Napoli.

Al termine della visita nel Guangdong è previsto un soggiorno a Shanghai per presentare alle istituzioni interessate i successivi step del progetto che riguardano le città di Nanchang, Suzhou, Nanjing, le Province dello Shandong e dello Hebei con il Gran Canale, Tianjin ed infine Beijing.

Le iniziative nelle Province dello Jiangxi, Jiangsu e a Shanghai sono seguite dal dott. Paolo Sabbatini direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di questa città.

Nel mese di gennaio pubblicherò nel blog un primo rapporto su questo step.


Con l'occasione auspico i migliori auguri di buone feste per il Natale e per l'anno nuovo.

Luigi Ricci

venerdì 24 luglio 2009

Delegazione di Xuhui, Shanghai, in visita a Macerata.



La Delegazione del Distretto municipale di Shanghai, Xuhui, denominazione derivante dalla terra natale di Xu Guangqi, il 22 luglio è ricevuta dall'Amministrazione Comunale di Macerata. Il Sindaco Giorgio Meschini ha portato i saluti della cittadinanza ai nuovi amici cinesi venuti con lo scopo di costruire legami di amicizia e scambi culturali con la terra maceratese.


Il capo-delegazione mr. Lu Yulong dona al presidente della Provincia di Macerata Franco Capponi il volume dal titolo “Zikawei” antica denominazione dalla terra natale di Xu Guangqi. Nel volume si fa la storia dell'insediamento della comunità cristiana nella città di Shanghai.



Il Mappamondo di Matteo Ricci del 1602, della Biblioteca Apostolica Vaticana, attualmente esposto in 6 pannelli, montato con foto-ritocco e stampato su tela, è stato donato da Luigi Ricci alla delegazione di Xuhui per il museo di Xu Guangqi.




domenica 24 maggio 2009

Dalla “Via della seta” alla “Via d'acqua da Macao a Pechino” di Matteo Ricci.



La “via d'acqua da Macao a Pechino” percorsa da Matteo Ricci.


La via della seta.


Continui viaggi lungo la “via della seta” hanno consentito nei millenni passati scambi tra culture diverse che hanno contribuito allo sviluppo di civiltà di tre continenti: Europa, Medio Oriente e Oriente. Non solo merci ma conoscenze scientifiche, filosofiche e religiose sono state scambiate da popoli e nazioni distanti mesi ed anni di cammino attraverso questo percorso.

Nella seconda parte del XVI sec. quando, per le vicende storiche del tempo, l'espansione dei regni dell'Europa circondava l'impero cinese della dinastia Ming, la porta d'ingresso in quel paese era serrata per gli europei.

Matteo Ricci riuscì ad intraprendere un viaggio per attraversare la Cina su una nuova via.

Non era quella delle carovane di cammelli nei deserti dell'Asia ma quella già in uso dalla popolazione cinese per i loro trasferimenti di uomini e merci. Si trattava della navigazione fra fiumi, laghi e canali appositamente costruiti, in un percorso che congiungeva Macao con la capitale Imperiale Pechino.

Matteo Ricci non portava con sé merci da vendere, ma doni per le autorità cinesi, strumenti scientifici, libri e opere d'arte. Con questo bagaglio ha navigato attraversando un paese che ai suoi occhi appariva, florido, ordinato e pacifico.

Non fu un unico trasferimento, egli fece delle lunghe soste, anche di anni ma il tragitto fu quello della via d'acqua che congiungeva Macao a Pechino.

Anche questa nuova via, come la “via della seta”, percorsa da Matteo Ricci e successivamente dai suoi confratelli, ha consentito, in quel tempo, un nuovo scambio di conoscenze scientifiche, filosofiche e religiose fra l'Europa e la Cina.

Oggi vogliamo richiamare l'attenzione su questo itinerario da compiere nella memoria e con lo spirito del famoso gesuita.




mercoledì 13 maggio 2009

Visita dell'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese a Macerata





Il giorno 11 settembre 2008 l'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Sun Yuxi, accompagnato dall'Ambasciatrice e dai suoi collaboratori ha incontrato a Macerata il Comitato per le Celebrazioni del IV Centenario di Padre Matteo Ricci (1610-2010). Alla fine dell'incontro l'Ambasciatore ha assicurato la piena collaborazione con le iniziative del Comitato e ha ringraziato per la calorosa accoglienza.