domenica 24 maggio 2009

Dalla “Via della seta” alla “Via d'acqua da Macao a Pechino” di Matteo Ricci.



La “via d'acqua da Macao a Pechino” percorsa da Matteo Ricci.


La via della seta.


Continui viaggi lungo la “via della seta” hanno consentito nei millenni passati scambi tra culture diverse che hanno contribuito allo sviluppo di civiltà di tre continenti: Europa, Medio Oriente e Oriente. Non solo merci ma conoscenze scientifiche, filosofiche e religiose sono state scambiate da popoli e nazioni distanti mesi ed anni di cammino attraverso questo percorso.

Nella seconda parte del XVI sec. quando, per le vicende storiche del tempo, l'espansione dei regni dell'Europa circondava l'impero cinese della dinastia Ming, la porta d'ingresso in quel paese era serrata per gli europei.

Matteo Ricci riuscì ad intraprendere un viaggio per attraversare la Cina su una nuova via.

Non era quella delle carovane di cammelli nei deserti dell'Asia ma quella già in uso dalla popolazione cinese per i loro trasferimenti di uomini e merci. Si trattava della navigazione fra fiumi, laghi e canali appositamente costruiti, in un percorso che congiungeva Macao con la capitale Imperiale Pechino.

Matteo Ricci non portava con sé merci da vendere, ma doni per le autorità cinesi, strumenti scientifici, libri e opere d'arte. Con questo bagaglio ha navigato attraversando un paese che ai suoi occhi appariva, florido, ordinato e pacifico.

Non fu un unico trasferimento, egli fece delle lunghe soste, anche di anni ma il tragitto fu quello della via d'acqua che congiungeva Macao a Pechino.

Anche questa nuova via, come la “via della seta”, percorsa da Matteo Ricci e successivamente dai suoi confratelli, ha consentito, in quel tempo, un nuovo scambio di conoscenze scientifiche, filosofiche e religiose fra l'Europa e la Cina.

Oggi vogliamo richiamare l'attenzione su questo itinerario da compiere nella memoria e con lo spirito del famoso gesuita.




mercoledì 13 maggio 2009

Visita dell'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese a Macerata





Il giorno 11 settembre 2008 l'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Sun Yuxi, accompagnato dall'Ambasciatrice e dai suoi collaboratori ha incontrato a Macerata il Comitato per le Celebrazioni del IV Centenario di Padre Matteo Ricci (1610-2010). Alla fine dell'incontro l'Ambasciatore ha assicurato la piena collaborazione con le iniziative del Comitato e ha ringraziato per la calorosa accoglienza.

Omaggio all'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in visita a Macerata




Al termine dell'incontro del giorno 11 settembre 2008 a Macerata con l'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Sun Yuxi e il Comitato per le Celebrazioni del IV Centenario di Padre Matteo Ricci (1610-2010) Luigi Ricci ha offerto all'Ambasciatore una cartella contenente delle stampe, da lui elaborate, riguardanti aspetti e luoghi della vita di Padre Matteo Ricci. L'Ambasciatore ha apprezzato l'omaggio e ha ringraziato l'autore per il lavoro svolto.





lunedì 4 maggio 2009

Selezione del programma "The ancestor tie" trasmesso da Radio China International


clicca sull'icona per ascoltare il file audio


TGR Marche del 13/04/09 ore 19:35 (1'50'')



A Xu Guangqi e a Li Madou, questo il nome cinese del gesuita maceratese, recentemente è stato dedicato un monumento. A Shangai, tra gli ospiti d'onore per la cerimonia di inaugurazione, è stato invitato in rappresentranza dell'antica famiglia maceratese Ricci, Luigi Ricci, fotografo e docente di scienze della comunicazione dell'ateneo di Macerata. Luigi Ricci, accompagnato dal direttore dell'Istituto italiano di cultura a Shangai, Paolo Sabbatini, ha presenziato, ovunque accolto con grande amicizia,  a numerose iniziative, tra le quali incontri, convegni, concerti e partecipazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche. Tra queste di particolare interesse il documentario storico realizzato in cinese e in inglese da Radio Shangai Station, "The ancestor tie”, dove si apprendono notizie e curiosità che hanno molto appassionano gli ascoltatori cinesi.